Tv — 18 marzo 2013 14:32

Affari Tuoi: “premi truccati. I concorrenti sapevano individuare i premi ricchi”. A rivelare i dettagli “Il Corriere della Sera”

Di

Il gioco dei pacchi ci ha fatto il pacco! Secondo quanto riportato stamattina da “Il Corriere della Sera”, alcuni meccanismi di Affari Tuoi  sarebbero stati “assolutamente scorretti”. A lanciare le accuse, lo ricorderete, era stato “il rivale” Striscia La Notizia che, nel 2005, aveva parlato di truffa e irregolarità. Ai tempi “Affari Tuoi” riusciva per la prima volta a scalfire il colosso degli ascolti dell’access prime time e così tutti avevano parlato di invidia di Striscia. Il procuratore Leonardo Frisani però, ha chiarito le cose.

Il gioco a premi sarebbe stato “assolutamente scorretto” , il meccanismo “modificato” e, in alcune circostanze, “i concorrenti più accorti sarebbero stati messi in grado di individuare i pacchi contenenti i premi più ricchi”. Secondo il pm, Ricci, Greggio, Staffelli e Ghione avrebbero descritto la pura verità (mentre i notai di Affari Tuoi avevano sporto denuncia per diffamazione).

Secondo il pm, alcuni concorrenti, avrebbero capito il meccanismo attraverso il quale, in alcune occasioni, “sarebbe stato possibile individuare i pacchi contenenti i premi più sostanziosi”. Per la procura però il dolo non sarebbe dimostrabile, troppo difficile ricostruire il segmento delle operazioni di gioco, puntata per puntata, in cui si sarebbero verificate le irregolarità.
Su tutto resta la pronuncia giuridica che reputa il gioco “poco chiaro”. “Per garantire trasparenza – si legge – il gioco avrebbe dovuto avere ben altre modalità di svolgimento».

Potrebbero interessarti anche:

Lorella Cuccarini "vola" a Domenica In: cade e sbatte il mento, quattro punti.
Anticipazioni serale di Amici: ecco i 5 semifinalisti
11 cose che non sai (e una foto) sulla madre di "How I Met Your Mother"
Belen Rodiguez "conquista" Striscia la Notizia. Ezio Greggio alla porta?
  • Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
ANNUNCI ARUBA MEDIA MARKETING

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*