Dal mondo — 3 settembre 2013 13:22

Cina shock: moglie abusata per mesi fa a pezzi il marito e lo bolle in pentola. La figlia la aiuta

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Un bello stufato. Di quelli fatti in casa, in modo genuino: due cipolle, qualche aroma, un femore, una carotina dell’orto, un bulbo oculare. Cose così. Andiamo dritti al sodo a vedere cosa bolle in pentola: un marito. Esattamente quello di una donna stanca delle torture subite per anni. Prima che vi possiate fare la classica domanda di rito che vi ponete leggendo i miei articoli (“oh ma è vera sta roba qui?”) io vi anticipo rispondendo che SI, come sempre è tutto assolutamente vero. D’altronde le indagini della polizia lo testimoniano e la notizia è stata ripresa perfino dall’Huffington Post.
Naturalmente, manco a dirlo, dove possiamo trovarci se non in Cina.

Abbiamo quindi questa donna che, a quanto pare, ha subito per anni torture e soprusi fino a che, è il caso di dirlo, si è stufata e ha stufato il marito.
Con l’aiuto della figlia ha ucciso l’uomo (prima l’ha costretto a giorni di torture, senza cibo e acqua), poi, per nascondere le tracce dell’omicidio, l’ha messo in una pentola a bollire. Vi immaginate voi la scena di queste due pazze che tagliano a pezzi un signore e lo mettono dentro la pentola? La cosa assurda è che le due erano riuscite anche a farla franca ma i sensi di colpa della madre, dimagrita 6 kg in un mese per il forte stress, l’hanno costretta a confessare.
Al momento la polizia sta indagando perchè, per l’appunto, non ci sarebbero prove dell’omicidio.
Comunque, per si e per no, eviterei i ristoranti cinesi per qualche giorno.

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