Cronaca — 21 marzo 2013 14:39

Grillo dal presidente fa “il gesto dei soldi”: il governo, la Rai o i servizi segreti. A proposito di segreti, quale premier?

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Beh, quando si scherza si scherza ma se fai sul serio, le cose cambiano. Così Grillo si presenta al Quirinale davanti al Presidente della Repubblica cui non ha risparmiato strali, insulti e critiche nel corso degli ultimi tre anni, sfregando il pollice contro il resto delle dita come a voler far cassa, in blazer blu e cravatta d’ordinanza con sopra un bel cappotto nonostante la giornata di sole come ben si conviene ai politici di lungo corso, ma senza Casaleggio, basta lui a fornire tutela ai rappresentanti dei gruppi parlamentari.

La consultazione con Grillo e i due capigruppo del Senato e della Camera, Vito Crimi e Roberta Lombardi, è durata un’ora buona per dire che: il Movimento 5 Stelle è disponibile a ricevere l’incarico di formare e guidare un Governo sulla base del programma in venti punti presentato alle elezioni e sul quale il M5S è disposto a richiedere la fiducia agli altri partiti. Formule alternative? Nessuna e nessuna fiducia ne a un Governo Grasso ne a esecutivi tecnici di qualsivoglia natura. Strada sbarrata su tutto. Nel caso di un posizionamento all’opposizione del M5S, la delegazione ha chiesto la Presidenza delle Commissioni Copasir (è un organo del Parlamento, con funzioni di controllo dei servizi segreti) e Vigilanza Rai. Al confronto del cicaleccio di Monti che adotta lo schema della velina per sottrarsi a qualunque responsabilità  quella del M5S che vuole giocare la stessa partita appare una posizione di classico attacco 4-4-2 e forse anche di minaccia che segue quella dei giorni scorsi. O ci date tutto, perché è chiaro che da soli non sono autosufficienti ne per il Governo ne per le Presidenze delle Commissioni richieste, oppure mandiamo tutto all’aria.

L’immancabile comunicato sul blog di Grillo è apparso subito dopo per ribadire le ragioni del movimento. Si sprecano i commenti. Nuovi partiti? Qualcuno si chiede. Bah, i fatti sono che oggi, ancora dopo 20 anni, un signore di 65 anni che non è stato nemmeno eletto, condannato e con una sentenza passata in giudicato si vuole assumere, con soli 150 parlamentari su 900, la responsabilità di Governare un paese di 60 milioni di abitanti. E fin qui potremo anche starci. Quello che mi chiedo è, si, ma con quale Presidente del Consiglio? Strano paese il nostro.

 

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3 commenti su “Grillo dal presidente fa “il gesto dei soldi”: il governo, la Rai o i servizi segreti. A proposito di segreti, quale premier?

  1. paola on said:

    dimenticavo ,lui in tv prima cè stato tanto…..e ha fatto anche i soldi …prima di voler cambiare il mondo….

  2. paola on said:

    il sig .grillo ha detto che abolirà l’imu ,per la prima casa anche per la sua villa? e toglierà equitalia perchè ?non c’è abbastanaza evasione o teme qualcosa…..non sono una che offende ,ma una parolina mi piacerebbe dirgliela……informatizzazione del sistema ,forse si dimentica che in questo paese ci sono molti anziani…infatti mia madre continua a dirmi ,ma questo chi è,cosa vuole…be lui non va in tv,perchè a lui gli elettori anziani non servono…..i giovani invece servono a casaleggio……

  3. vales on said:

    Grillo non mi ispira fiducia, troppo attaccato al potere e al denaro, troppe contraddizioni e un programma che non prevede lotta alla mafia e agli evasori fiscali. Come mai? Ha forse la coda di paglia…..

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