Web — 2 febbraio 2013 12:55

Il potere del popolo online: Flavio Briatore fatto a pezzi su Twitter blocca tutti e dice “Siete fuori!”

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Che nessuno dica mai più a Flavio Briatore “guarda l’uccellino!” (una frase che a dirla tutta non dovrebbe essere proferita da alcuna bocca nel mondo). L’uccellino in questione è quello di Twitter, il social network nel quale l’imprenditore sguazza nel mare dei suoi 70mila follower e che, negli ultimi giorni, lo ha travolto con uno tsunami di (divertentissime) prese in giro. Un tiro al bersaglio contro il boss di “The Apprentice” senza precedenti che Panorama ha ripreso per filo e per segno nell’ultimo numero. Eccone alcuni estratti…

BriatoreFlavio: giornata romana rientrato a Monaco con eli…qui tempo buono.
GBicchi: scusa l’ignoranza ma eli sta per Elisabetta o elicottero?

BriatoreFlavio: a mio figlio il circo è piaciuto molto, si è divertito.
Claudiogardini2: essendo rimasto senza panfilo si è dovuto accontentare.

Una valanga di merdoni che Briatore non ha certamente evitato con la classe che vuole farci credere di avere. Le risposte del miliardario sono state le stesse che darebbe una fan dei One Direction in preda all’acne. Un paio di insulti, giusto due eh, senza andare a pescare in un lessico particolarmente ricco e ricercato e poi,  il leitmotiv del suo show televisivo che, francamente, ce le ha anche un pò frantumate. Il “sei fuori!” di The Apprentice è la chiusura di ogni tweet del signor Gregoraci. Autoreferenziale, irritante e decisamente immaturo. La descrizione perfetta di un cybervanesio.
A Michi Giordano che scrive “Abbiamo i geniali commenti di @BriatoreFlavio, stare al bar o su tw non c’è differenza, trovi gli stessi geni in economia“, Briatore scrive: “puoi stare al bar e non seguirmi…sei fuori“. Ad axel1376 che twitta “sempre interessanti le tue osservazioni…è vero che hai un cerume da sogno?“, Briatore risponde: “troppo pirla, sei fuori“.

Ma non è finita qui, il Benjamin Button della rete, colui che passa da anziano a teenager in un clic, usa l’arma finale, degna dell’asilo Mariuccia: bloccare tutti.
FabioCor74: ogni mattina mi collego e rimango sempre indeciso. Leggo prima le tue perle o quelle di Flavia Vento?
BriatoreFlavio: Ti levo un problema, ti blocco.

newyorkdream77: come ca**o scrivi? Mah!
BriatoreFlavio: scrivo come c…voglio ti blocco così non rompi…

BriatoreFlavio: Adoro le isole e il sud…sardegna mia terra [..]
frantzizko: la Sardegna, per quanti pezzi di terreno possa comprare o cementificare, non sarà mai la tua terra. Sbaracca tutto e vattene.
BriatoreFlavio: hai rotto sei fuori. E ancora: tu non sei sardo sei cretino.

BriatoreFlavio, l’uomo col nickname da cognome e nome, come negli assegni, e che non conosce le virgole non si sarebbe mai sognato, fino a qualche anno fa, una lapidazione mediatica di questa portata e in pubblica piazza. Twitter, lo strumento democratico della rete, ha si fatto fuori le figure del portavoce e dell’addetto stampa ma ha dato al popolo un potere immenso, quello di poter parlare con le cosidette celebrities in modo diretto e senza filtri (lo sa bene Enrico Mentana, fatto a pezzi dalla moglie). Ma l’ultimo escremento sulla testa di Flavio, l’uccellino di Twitter lo fa con l’ausilio di una foto.
Eccola! dice festante l’imprenditore pubblicando una foto di lui e la moglie.
“Tua figlia?” risponde RiccardoVerbena. La chiusura, sempre in punta di fioretto, è del brillante BriatoreFlavio, l’uomo senza virgola, che ribatte: si coglione visto la tua scheda 1700 tw per 60follower dovresti camiare hobby…il mercato lo dice.
Già, il mercato. E’ pur sempre un imprenditore…

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