Dal mondo — 17 maggio 2013 16:49

Le superstar mondiali ai tempi in cui erano cheerleader

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Bionde, con due cosce “che levati” e un atteggiamento odioso. Le prenderesti per i capelli e probabilmente qualcuno (un capitano della squadra di football), l’ha pure fatto (magari in una vecchia station wagon). Sono le cheerleader, istituzione americana che le commedie e i teen drama di Hollywood ci hanno propinato per decenni. Noi in Italia abbiamo le veline mentre le High School d’oltreoceno hanno queste giovani lolite che il mondo, indiscutibilmente, detesta. Ma come si evolve una cheerleader dopo la maggiore età? Sposa davvero un miliardario chirurgo plastico? Peggio!

Queste donne che vi stiamo per far vedere sono l’emblema del successo nella vita. Girano film, ricevono oscar, sculettano nei videoclip e incassano Mtv Awards placcati d’oro.  L’unica attenuante era quella di immaginare per loro un’infanzia difficile, una storia di soprusi e prese in giro da parte dei bulletti. Ma il brutto anatroccolo che diventa cigno è solo un’invenzione. L’occhialuta sfigata che diventa bionda, tettuta e Fergie dei Black Eyed Peas non esiste. La Nerd che si sfonda di milioni con la sua linea di profumi è un’invenzione buonista. Loro non erano prese di mira dai bulletti. Loro erano i bulletti. Da ragazza più popolare della scuola a superstar di fama mondiale in un viaggio sola andata senza alcuna equità morale. Unitevi tutti insieme e odiate anche voi queste affermate giovani donne.
E se l’invidia è una brutta bestia, fate davvero schifo. Simpaticamente.

Clicca sulle foto del giornale The Chive per guardare i dettagli

 

 

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