Dal mondo — 17 dicembre 2012 17:11

Meteorite da mezzo chilo precipita a Palermo. Scatta la psicosi fine del mondo, sul web la lista dei luoghi in cui salvarsi

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Pare che ci siamo. Se tutto va bene, nessuno di noi mangerà il panettone. Quattro giorni e via, fine della storia e, soprattutto toccata generale.
L’allarmismo in salsa Maya, col suo tic toc oramai sempre più intenso, sta letteralmente gettando nella psicosi diverse centinaia di persone. L’ultimo allarme adesso arriva da Palermo dove ieri notte è precipitato uno strano frammento roccioso salutato dalla popolazione come un angoscioso monito di quel che sarà.
Una pietra larga oltre dieci centimetri e pesante più di mezzo chilo è caduta ieri notte a Palermo, nel bel mezzo del quartiere Brancaccio. Ad accorgersi dell’accaduto una bambina che, dal balcone, aveva visto una scia rosso brillante attraversare il cielo. Il fenomeno, a dirla tutta, è stato visto da buona parte della popolazione che ha avvertito vigili del fuoco e polizia. I genitori della bambina hanno raccolto il frammento e lo hanno avvolto in un foglio di giornale che ha immediatamente preso fuoco.
Subito in allerta gli apocalittici sostenitori del 21/12, “la fine è vicina” giusto per citare uno dei leitmotiv della domenica mattina al citofono. “Si tratta di un frammento dell’asteroide Toutatis, è passato vicino la Terra pochi giorni fa” fanno eco gli scientifici. In realtà non è ancora stata appurata la natura della pietra. Dalle prime analisi, sembrerebbe trattarsi di un composto roccioso non radioattivo con un’anima gassosa. Nel caso in cui si trattasse di un meteorite la pietruzza potrebbe avere un valore di 30mila euro. La fine del mondo davvero. Ma a proposito…

In rete si moltiplicano le liste delle cose da fare prima di schiattare e i viaggi organizzati per scampare alla distruzione finale. Due in particolare le mete tutto esaurito (e non sto affatto scherzando). Parlo del comune di Cisternino in Puglia e quello di Angrogna a Torino. Questi due luoghi sarebbero considerati protetti in virtù del loro passato. Pare che in questi comuni, secondo le civiltà precolombiane, siano sorti santuari indiani in onore di grandi spiriti che sarebbero dei veri e propri rifugi naturali. Nel frattempo in Puglia nascono luoghi come “Il giardino di pace del nuovo tempo” e Nicky Vendola afferma di voler passare l’ultimo giorno di fronte al mare, abbracciato alle persone che ama. Si salvi chi può…

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