Cronaca — 26 marzo 2014 19:23

Pesticidi nella pasta: Barilla e altre nella lista degli “Spaghetti Killer”. Ecco tutte le marche incriminate

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E va bene pensare ai fast food come l’origine di tutti i mali, che quelli americani poi mangiassero solo porcate era assodato già da un pezzo, ma fin quando c’era un oceano a separarci dal cibo spazzatura (o per lo meno la volontà di resistere a quella deliziosa sorpresa dell’Happy Meal) era un conto. Oggi invece si viene a sapere che il nemico ce l’abbiamo in casa. E’ lì, che cresce beato nei campi baciati dal nostro sole ed è lì, che riposa in dispensa in attesa di finire nei vostri piatti.
Correte di là, fermate vostra madre, placcatela come si farebbe alla finale del Sei Nazioni di Rugby e fingete un fiatone violento per simulare allarmismo. Santo iddio, oggi ce l’abbiamo con la pasta! MORIREMO TUTTI!

Ok, respiriamo tutti insieme in un sacchetto di carta e vediamo cos’è successo…

Pare che quei mangia cioccolato con gli orologi a cucù (metteteci pure altri stereotipi a caso) abbiano fatto un’indagine sugli spaghetti, così, giusto per ingannare il tempo. La RTS, tv svizzera, ha così rivelato che in 7 confezioni su 15 di pasta ci siano pesticidi a gogò. Altro che grano duro e cottura al dente (avvelenato semmai).
E adesso la pugnalata: tra le confezioni incriminate ci sarebbero pure le italianissime Combino (mai mangiata), Reggano (non so di cosa tu stia parlando) e Pasta di Flavio (ma Flavio chi?). E poi, nell’elenco spunta anche Barilla! In tutte queste confezioni sarebbero state rilevate tracce di pirimifos metile, un insetticida utilizzato durante la conservazione di grano e farina nei silos. Si tratta comunque di un’insetticida autorizzato quindi, alla fine della fiera, finiamola di fare gli scandalizzati e caliamoci quest’altro boccone amaro. Insomma, credevate davvero che ci fosse nonna Pina a impastare le tagliatelle?

Certo, mangiare pasta, pesto e primifitos metile mi suona un po’ cacofonico pure a orecchio prima che a palato. Meglio limitarci ad applaudire De Cecco e Garofalo che non hanno alcuna traccia di pesticidi (ma nei prodotti biologici) e Barilla (aridanghete) che però fa le cose per benino solo quando si mette a fare pasta integrale.

Mah, nel dubbio io du spaghi me li faccio stasera…

PS: ecco dove eravamo rimasti con la lista della spesa incriminata:

Pizze Buitoni ritirate dal mercato

Salame Fiorucci e budino MuuMuu Cameo ritirati

L’inganno della minestra Star. Ecco cosa c’è davvero

Flaconi di detersivo pericolosi ritirati dai supermercati

Nesquik ritirato: pericolo salmonella

Ricercatori inglesi scoprono cosa contiene il kebab.

Bon Apetit!

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