Web — 31 agosto 2012 12:45

Se muori per primo diventi famoso. Ecco “If I die”, la nuova app Facebook

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Vi presentiamo un’applicazione strana da morire: si chiama “If I die” e se schiatti per primo diventi famoso.
Niente di strano bellezza, è solo l’ultima arrivata delle app destinate a Facebook. Ne nascono centinaia ogni giorno ma quando ci si mette la vecchia signora di mezzo (no, non parlo della Juventus) allora è il caso di alzare un paio di sopracciglia.
D’altronde non è una novità, la televisione e il web hanno da sempre corteggiato la morte. Reality farlocchi spacciati per veri, esperimenti di ogni sorta e adesso pure l’applicazione. Qui però si fa sul serio e la colpa, è il caso di dirlo, è di un tale Eran Alfronta, fondatore della società Willook.
Ma come funziona “If I die”?

L’idea – a sentire Alfronta – è per giunta delle più nobili. Parte dal presupposto che tutti abbiamo qualcosa da dire e che spesso, in punto di morte, ci ritroviamo pieni di rimpianti (la classica scena da filmone anni 90 in cui il burbero di turno, con un piede nella fossa, si accorge di non aver mai detto “ti voglio bene” al figliolo.
Devi solo essere vivo, accedere al tuo account Facebook, scaricare l’app e il gioco è fatto.
“If I die” è arrivata su Facebook già nel 2001 e le persone che hanno lasciato lettere e videomessaggi sono state oltre 200mila.
Spesso, si tratta realmente di malati terminali in cerca di uno sfogo o di un supporto utile per lasciare un messaggio ai posteri. Tra tutti gli iscritti, finora, due decessi. Il primo proprio poco tempo fa, ed ecco spiegato il perché la notizia sia stata diffusa solo adesso…

“If I die” è nato infatti con una reale promessa. Una piccola appendice che rende il tutto ancora più inquietante, semmai ce ne fosse bisogno. “L’utente che arriva prima alla morte riceverà grande celebrità”. Insomma se muori per primo la tua testimonianza verrà diffusa sui media e sui siti web internazionali di mezzo mondo e tu diventerai famoso.
No dico, ma v’immaginate con quale coraggio si possa mettere “Mi piace” su un aggiornamento di status di questo tipo? Per me è no!

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